Julian Assange non mollare!

19/11/2019 admin 3 min read
Julian assange libero!

Julian Assange non mollare!

19/11/2019 Mauro Abiti 3 min read

Julian Assange , non mollare, non molliamo!

Buongiorno e bentrovati a tutti.

Oggi vi racconterò un mio impegno, che viene da lontano.

Wikileaks è il sito creato da Julian Assange e Arjen kamphuisin parole semplici, fuoriuscita di documenti, foto e video importanti che per ragioni di Stato o interessi personali l élite non vuole far conoscere ai cittadini. Lo shock e la comprensione di cio’ che faceva questo Eroe e un gruppo di giornalisti, per me avvenne quando vidi il video COLLATERAL MURDER. (Iraq)

Da quel giorno, promisi a me stesso, che avrei iniziato una battaglia informativa contro questi criminali, non avrei permesso alla mia coscienza di dimenticare quelle atrocità’, che per merito e sacrificio di un gruppo di Eroi erano diventate pubbliche.

In concreto la mia prima azione, fu quella di recarmi al’ ambasciata dell’Ecuador per manifestare la mia solidarietà a quell’uomo che per aver mostrato la realtà degli assassini americani era costretto ad una prigionia dentro una stanza dell’ambasciata.

La cosa che mi colpì molto, è che l’edificio dista d’avvero poche decine di metri dai magazzini Harrods, vedevo questa continua folla di persone impegnata negli acquisti, con borse e pacchetti pieni di oggetti, maggiordomi e Limousine mentre davanti l’ambasciata non c’era nessuno il deserto; nella mia mente pensavo che mentre loro si divertivano a fare shopping a pochi passi c’era un prigioniero che sacrificando la sua libertà permetteva a tutti noi di sapere.

WikiLeaks

Ricordo anche i 6/8 poliziotti, tutti armati, che presidiavano l’ ambasciata 24 ore al giorno, l’élite aveva deciso di punire così un giornalista che aveva messo a nudo il Re. Entrai nella hall e tentai di chiedere un colloquio con Assange tramite un diplomatico ma mi disse che non era possibile, dopo mia insistenza, mi diede una mail e di chiedere un appuntamento, lo feci e ritornai dopo 5 giorni il penultimo prima di rientrare in Italia, ma purtroppo non arrivo’ nessuna conferma, cosi’ anche questa volta non avrei potuto conoscere Julian.

Wikileaks intanto continuava ad inserire nuovi file dalle talpe pentite, Afganistan, mail segrete, la COLONIA ITALIA, sul Sole 24 ore Claudio Gatti ci fornisce delle notizie sconvolgenti e informazioni che modificano la vita di tutti noi, anche Tu che leggi, senza che ce’ ne rendiamo conto. Decisi allora di contribuire attivamente alle spese legali e degli avvocati di Assange. Come? Acquistando una felpa e alcune magliette da indossarle nella vita di tutti i giorni e negli eventi pubblici per cercare di sollecitare la curiosità e l’ interesse di più persone possibili.

Oggi Julian è nella prigione di Londra a Belmarsh, lo aspetta un processo e potrebbe essere estradato negli USA dove lo attenderebbero 45 anni di prigione, lo sappiamo è la democrazia degli yankee.

Per l’attentato al Cermis un premio ai criminali che giocavano con i caccia, a chi racconta al mondo la verità la galera.

Ti chiedo, una volta che hai letto questo breve reportage,  di prendere un’iniziativa per questo uomo che sta soffrendo e la cui unica colpa e’ aver mostrato al mondo i crimini feroci commessi dagli Stati Uniti d’America.

Più sofferta è la battaglia, più gloriosa sarà la Vittoria!

 

 

Mauro Abiti

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